Prima Lezione di Fotografia
Alma Artis Academy
Docente:
Nicola Gronchi
Il 6 Gennaio del 1839 "La Gazette De La France" pubblica la notizia dell'invenzione della fotografia da parte di Louis Daguerre (1787-1851) lui riuscí a fissare le immagini dipinte dentro la camera oscura.Il suo primo "scatto" fu la veduta dal suo balcone,esso riuscí anche ad imprimere sul foglio di carta fotosensibile un lustra scarpe con il suo cliente (punto fondamentale della foto).
Successivamente gli esperti in materia misero in luce ivantaggi che puó apportare la fotografia all'artedifatti venne confrontata con l'incisione dato chele tecniche fotografiche di quel periodo erano ancora primitive.
Un pionere dell'invenzione della fotografia fu l'inglese Talbot,il qualeriuscí ad ottenere da un unico esemplare un numero indeterminato di immagino positive dato che fino ad allora si poteva ottenere solo un unico esemplare della foto.Ritornando a Daguerre esso riuscí a perfezionare la tecnica di registrazione della luce dando vita al Dagherrotipo.Da qui la critica inizió la lotta contro la fotografia dato che non considerava essa un'arte perchè i processi fotografici erano troppo automatizzati e tra l'altro non la riteneva una fedele riproduzione della realtá.
Fino a quando negli inizi del '900 vennero introdotti nell'industria i procedimenti fototipografici, di conseguenza la qualità delle immagini miglioró e ci fu una progressionedelle tecniche di ripresa e di post- produzione,che contribuí a diminuire i costi di produzione evendita,cosí che il pubblico il pubblico si potè avvicinare alla fotografia dal piccolo collezionista all'amatore.Tra i maggiori esponenti della fotografia italiana troviamo gli Alinari i quali cominciarono a spostarsi su e giù per le cittá d'arte italiane e nei musei più famosi archiviando tutte le immagini per autore.
La loro tecnica era perfetta perchè usavano lastre di grande formato togliendo l'uso dell'ingranditore che poteva far risultare sgranata la foto non tralasciando la tecnica dello sviluppo che avveniva per contatto direttamente sul foglio fotosensibile.Dopo la Prima Guerra Mondiale la fotografia si identifica come mezzo di documentazione della realtà, la quale fino ad allora era stata adibita per lo studio delle opere d'arti dove la critica storico-artistica consigliava la visione diretta dell'opera.Grazie all'invenzione della fotografia il patrimonio artistico fu messo a disposizione di tutti.
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